Impressioni di settembre

Settembre è stato un oceano di parole. Parole dette, non dette, vagamente pensate, ascoltate, lette o solo sognate.
Settembre è stato una pioggia di virgole, una grandinata di punti e una nevicata di asterischi. Un susseguirsi di fredda grammatica della vita, intrappolata nella routine silenziosa sotto una lente d’ingrandimento.
Settembre è stato una presa di coscienza, capire che per fortuna non sono stati inculcati in me tutti quei preconcetti, quei luoghi comuni che sono i pilastri dell’esistenza della gran parte delle persone.
Settembre è stato il mese delle porte chiuse in faccia, dei portoni spalancati e della vecchia casa disabitata che viene ristrutturata, su basi nuove, sempre le stesse, ma nuove. Fondamente confuse, che profumano di passato, di futuro e di ignoto.
Settembre è stato i miei occhi, la mia bocca, il mio naso e le mie orecchie. Ho assaporato gli eventi attraverso il suo velo autunnale, ho visto la vita scorrere, perdersi e ritrovarsi dopo gli ultimi resti di un’estate che doveva cambiare tutto e invece ha fossilizzato le situazioni.
Settembre è stato Giorgia, è stato me. Senza capo nè coda, illuso, confuso, ansioso e uggioso.
Giorgia è stata settembre: un bilancio, un’impressione, un’idea.

Annunci

2 risposte a “Impressioni di settembre

  1. Scrivi intimamente. Bello leggerti

    Grazie

    GF

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...