tutti i difetti del mondo

Mi capita non di rado di pensare di essere portatrice sana di moltissimi difetti che la gente considera cose più o meno insignificanti o drammi insopportabili. In primo luogo riconosco con facilità estrema quello che mi viene rinfacciato da quando ho memoria come peggior difetto: la timidezza. A mio parere, non è sempre una mancanza, un dramma o chissà quale altra oscenità, no. Nonostante da piccola mi venisse rimproverato il fatto di essere troppo attaccata alle vesti della mamma, non per sconfinato affetto ma solo per nascondermi da ciò che non conoscevo, ritengo che sia il tratto distintivo della mia persona, di quello che sono e di quello che spero di rimaner sempre. Giorgia non sarebbe tale se non fosse inizialmente un po’ sulle sue non appena conosce qualcuno, perderebbe molto senza quel suo blocco interiore prima di mostrarsi al mondo. Il “perdere” è ovviamente relativo in quanto più di una volta mi è capitato di essere non capita, fraintesa per questo mio star per conto mio e probabilmente io stessa se non conoscessi la timidezza così profondamente la scambierei per indifferenza e altezzosità, quindi a volte magari superando me stessa potrei in un certo senso conquistare qualcosa, qualcuno ed evitare allontanamenti che spesso mi hanno fatto soffrire. Non è facile e so quanto sia difficile cercare di comprendermi se non mi si conosce da un po’ di tempo ma vi assicuro che chi ci riesce ha sempre un posto d’onore! Detto questo potrebbe sembrare che io non abbia amici, che rimanga ancora dietro la gonna della mamma, che con il passare del tempo è diventata un po’ più lunga, ma no, per niente. Crescendo, probabilmente anche per spirito di sopravvivenza, ho fatto amicizia con tantissime persone che inaspettatamente mi hanno capita, voluta bene e coccolata per questo mio difetto che continuo a non ritenere sempre tale. Una mia vera pecca è quella di farmi offuscare i pensieri dall’ansia in certi momenti… Non è una costante e accade molto poco ma non negherò mai di essere detestabile quando capita, la sincerità prima di tutto. Tornando ai drammi che mi affligono secondo molta gente che conosco è da menzionare sicuramente la mia tendenza ad apprezzare la solitudine; chiariamo, non è nei miei desideri vivere la mia vita da sola, oltre ad essere fondamentalmente incapace non è quello che voglio per me stessa, per crescere, ma non trovo nulla di male nel voler ogni tanto rimanere in compagnia solo del proprio respiro, di un libro o del gatto che fa le fusa per salire sul letto. Non mi occorre essere sola per essere veramente me stessa, purtroppo o per fortuna mi considero una creatura trasparente, non in grado di recitare nelle vesti di alcun personaggio.
Non mi piacciono la gran parte delle cose che piacciono ai miei coetanei, non sono particolarmente mondana e ad una discoteca preferisco una passeggiata o rimanere ferma sulla spiaggia a osservare il cielo, nei momenti di libertà mi accocolo ancora sul letto insieme ad un film della disney nonostante abbia superato l’età per i cartoni animati, amo il cinema di nicchia, la musica che ancora non è stata scritta e altre stupidate simili oltre al mio ben noto amore per la lettura. E’ proprio per questo elenco di motivazioni più o meno sensate che ogni tanto l’espressione “tutti i difetti del mondo” mi viene schiaffata in faccia come un rimprovero. Ma sono veramente tali? Non è anche vero che il miglior giudice di noi stessi siamo proprio noi? Non mi ritengo per niente perfetta, ho moltissimi difetti e in un certo senso questi lo sono, ma come ho anticipato mi ritengo “portatrice sana” di questi piccoli drammi, i difetti sono altri, sono più profondi e per la maggior parte del tempo cerco di mantenerli sopiti per non far trasparire la malinconica tristezza che spesso appanna i miei occhi.

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3 risposte a “tutti i difetti del mondo

  1. la mia esatta descrizione…..al maschile…solo che io non ci convivo benissimo…

  2. E’ un peccato che la timidezza sia spesso vista come un difetto. Se sviluppata nel modo giusto, è in grado di portare a una migliore introspezione personale e a una maggiore riflessione sugli altri.

    @Dennis: intendi dire per la difficoltà dei rapporti con le persone? Guardala da un altro punto di vista: non è necessario intrattenersi con tutti, ma se hai degli interessi, prima o poi trovi altre persone con cui condividerli e l’importante è riuscire a parlare con loro ;P

  3. Esatto, secondo me il difetto lo creiamo noi sviluppando nella direzione “sbagliata” questa timidezza 🙂

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